Circolare #3_2019

Ristrutturazioni, quando il Bonus 50%
si applica a "nuove costruzioni"
È possibile fruire delladetrazione fiscale per la costruzione ex novo di box auto pertinenziali, cannefumarie e locali tecnici

Non tutti gli interventi di ‘nuova costruzione’ sono esclusidalle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni; ad esempio, la costruzione diun box auto pertinenziale ad una unità immobiliare, la realizzazione di unacanna fumaria e la nuova costruzione di un locale tecnico accedono al bonus50%.
Detrazioni fiscali per la ristrutturazione e‘nuove costruzioni’
Generalmente gli interventi di ‘nuova costruzione’ nonusufruiscono del bonus 50% previsto per le ristrutturazioni. Lo scopo di talidetrazioni, infatti, è puntare alla riqualificazionedel patrimonio esistente senza consumare nuovo suolo.

In merito agli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi alla detrazionefiscale del 50%, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per la demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta inquanto l’intervento si considera, nel suo complesso, una “nuova costruzione”.


Inoltre, ha specificato che se la ristrutturazione avviene senza demolirel’edificio esistente e con ampliamento dellostesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parteesistente in quanto l’ampliamento configura, comunque, una“nuova costruzione”.
È chiaro quindi che se per ‘nuova costruzione’ s’intende la costruzionedell’unità immobiliare non è possibile sfruttare alcun bonus. Tuttavia, se la‘nuova costruzione’ riguarda alcune piccole parti dell’organismo edilizio, èpossibile usufruire dell’agevolazione.
Detrazioni fiscali: i casi di‘nuova costruzione’ ammessi

L’Agenzia delle Entrate, nella Guida alle ristrutturazioniedilizie, elenca tra i lavori ammessi al beneficio anche quelli necessari alla costruzione, internao esterna, della cannafumaria e della fognatura.


Sono agevolabili anche i lavori esterni all'abitazione purché ne sianopertinenziali; questo è il caso della costruzione ex novo del box auto (purché resopertinenziale di una unità immobiliare) e la nuova costruzione di un garage, pertinenziale all’unità immobiliare.

Tra i lavori esterni è previsto l’accesso alla detrazione anche per la nuova realizzazione di muri esterni di contenimento.


Sul fronte impianti, sono agevolabili gli interventi di nuova costruzione del volume tecnico checontenga all’interno una centrale idrica e/o una centrale termica.

Infine, rientra nell’agevolazione anche la nuova costruzione disoppalchi, balconi everande.
Ristrutturazione: le regole per fruire delledetrazioni
Grazie al bonus ristrutturazione è possibile detrarre dall’Irpef il 50% dellespese sostenute fino al 31 dicembre 2019, con un limite massimo di 96 mila euro,per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici condominiali.La detrazione è ripartita in dieci quote annuali di pari importo.
Sono detraibili le spese sostenute per lavori di: manutenzione straordinaria,restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sullesingole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, ancherurali e sulle loro pertinenze.
Quando gli interventi di ristrutturazione sono realizzati su immobili residenzialiadibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte odella professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.

I pagamenti devono avvenire con bonifico bancario o postale dacui risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario delladetrazione e il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario delpagamento.

Oltre alle spese per i lavori, sono incentivate anche quelle per laprogettazione, l’acquisto dei materiali, la gestione delle pratiche, le periziee gli oneri di urbanizzazione.

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